Le arti decorative nelle collezioni farnesiane

I tesori dei Farnese a Parma, Piacenza, Caprarola, Roma

I tesori dei Farnese tomo II
I tesori dei Farnese tomo II

di Mariano Andreoni

Maioliche e capolavori di glittica, tra cui la celeberrima "Tazza Farnese", una profusione di codici classici e liturgici prestigiosi come il Libro d'Ore Farnese miniato da Giulio Clovio, le medaglie celebrative e i marmi preziosi a ornamento delle dimore farnesianeMariano Andreoni passa in rassegna i Tesori dei Farnese a Parma, Piacenza, Caprarola e Roma aggiungendo un nuovo contributo agli studi sul mecenatismo dei Duchi di Parma e Piacenza. Dal secondo Cinquecento all'estinzione, nel 1731, i membri del casato di origine laziale furono tra i più raffinati e munifici esponenti di un collezionismo eclettico, radunando una stupefacente raccolta di capolavori non soltanto pittorici e scultorei, ma anche riconducibili alle cosiddette "arti minori". Grazie ad una puntuale campagna di studi condotta negli archivi farnesiani di Parma e Napoli, il volume riunisce idealmente gli oggetti d'arte decorativa delle raccolte ducali oggi conservati in diverse sedi, in Italia e all'estero. 

Martyrologium Casinense in scrittura beneventana, (1094-1105)
Martyrologium Casinense in scrittura beneventana, (1094-1105)
Medaglia in bronzo raffigurante Pier Luigi Farnese, 1547
Medaglia in bronzo raffigurante Pier Luigi Farnese, 1547
Bacile in maiolica istoriata, 1570 c.
Bacile in maiolica istoriata, 1570 c.
Frontespizio de
Frontespizio de "Il Coriolano", rappresentato a Piacenza nel 1669